Orvieto, 06/08/2025 – Con sentenza depositata il 29 maggio 2025 (n. 2574/2024), il Consiglio di Stato ha respinto l’appello delle società I.R.E.U. S.p.A. e Basalto La Spicca S.p.A., confermando integralmente la sentenza del TAR dell’Umbria (n. 20/2024) che riconosceva il particolare interesse culturale del Podere La Spicca, situato nel Comune di Orvieto.
La sentenza consolida definitivamente il vincolo imposto dal Ministero della Cultura nel 2022, tutelando un complesso rurale composto da un casale storico, una torre di avvistamento seicentesca e annessi agricoli, situato su una collina panoramica di grande valore paesaggistico e testimonianza dell’identità agricola del territorio umbro.
Il Consiglio di Stato ha ritenuto legittima e ben motivata l’istruttoria condotta dalla Soprintendenza, respingendo tutte le censure sollevate dalle società ricorrenti. È stato inoltre riconosciuto l’intervento legittimo a sostegno del vincolo da parte di Amici della Terra, associazione ambientalista attiva nella tutela del paesaggio e del patrimonio culturale.
“Una grande vittoria per il paesaggio, la memoria rurale e la bellezza autentica dell’Umbria” – dichiara Monica Tommasi presidente di Amici della Terra insieme ai promotori del comitato “Amici del Botto” – “che impedisce la demolizione del casale e della torre di fatto impedisce un impattante ampliamento del sito destinato ad attività estrattive.”
